CORSI, CONVEGNI E INCONTRI
Il
21 aprile 2006
convegno OICCE alla Masi
Il prossimo venerdì 21 aprile, sarà organizzato il convegno dell’OICCE
in occasione dell’Assemblea Annuale dei Soci.
L’incontro si svolgerà nella sede prestigiosa di Masi Agricola,
a Gargagnago di Valpolicella - Verona. Qui infatti si è formato un forte
Gruppo Tecnico che sta svolgendo importanti programmi di ricerca e sperimentazione
in collaborazione con l’Università di Udine e di Milano.
Importanti esponenti del mondo della ricerca enologica e protagonisti della
produzione vinicola d’eccellenza interverranno per presentare i più
recenti risultati della ricerca applicata in cantina.
I lavori del convegno inizieranno alle ore 9,30 e si terranno presso la storica
Villa Serego Alighieri (Gargagnago di Valpolicella) appartentente ai discendenti
del celebre autore della Divina Commedia.
Ci si trasferirà poi presso la confinante Masi, per la presentazione
delle sperimentazioni e per un caratteristico buffet nelle bellissime cantine
di affinamento.
L’incontro è aperto a tutti gli interessati ed è gratuito
per i Soci dell’OICCE. Per tutti è necessaria la registrazione
presso la segreteria dell’OICCE entro il 10 aprile.
Per le modalità di partecipazione alla giornata si può contattare
la segreteria OICCE o consultare il sito www.oicce.it.
Assemblea Annuale dei Soci OICCE
21 aprile 2006
L’assemblea annuale dei Soci OICCE è un’importante occasione
di incontro e di discussione sullo stato attuale e sullo sviluppo delle attività
dell’Associazione.
Tutti i soci sono invitati a partecipare a questo appuntamento per esprimersi
sulle iniziative intraprese da OICCE nel corso del 2005, per presentare proposte
di sviluppo e verificare la linea da seguire per una sempre più efficace
comunicazione delle conoscenze in Enologia.
È ormai tradizione legare l’assemblea ad uno dei più importanti
eventi organizzati nell’anno da OICCE, un convegno di alto livello, dedicato
ai professionisti del vino.
Venerdì 21 aprile 2006, alle ore 16,30, l’assemblea è convocata
a Gargagnago di Valpolicella (VR), presso la sede della storica Masi Agricola.
L’assemblea si riunirà dopo l’incontro dedicato alla presentazione
di importanti applicazioni della ricerca nella produzione del vino.
I Fasti del Grignolino 2006
11 cene di degustazione
Continuano i lavori dedicati al Grignolino, dopo la conclusione della prima
parte del Progetto “I Fasti del Grignolino” iniziato nel 2001, i
cui risultati sono stati presentati in un convegno, poi pubblicati su un numero
speciale della rivista OICCE Times e sui Quaderni di Agricoltura della Regione
Piemonte.
La seconda parte del progetto ha visto proseguire nuove sperimentazioni di vinificazione
del Grignolino ed è accompagnata da interessanti iniziative di comunicazione.
Questo progetto viene realizzato con il concorso della Regione Piemonte, in
collaborazione con OICCE e con la Cantina Sociale di Castagnole Monferrato,
dove sono state effettuate le prove di vinificazione.
Queste prove sono sottoposte alla degustazione di un panel esperto dell’Istituto
Sperimentale per l’Enologia di Asti.
Oltre all’esame degli specialisti, i vini ottenuti saranno sottoposti
anche al giudizio dei consumatori.
Così, da marzo a giugno 2006, undici cene-degustazione avranno come protagonista
il Grignolino, eccellente vino della tradizione piemontese.
Nell’ambito di interessanti menù, i diversi tipi di vinificazione
del Grignolino saranno offerti in assaggio ai partecipanti per raccogliere le
loro opinioni e invitarli a conoscere maggiormente la specificità e le
grandi potenzialità del Grignolino.
Nel corso delle serate, a metà strada tra gioco e prova delle proprie
percezioni di gusto e olfatto, si proporrà di ritrovare i tipici caratteri
organolettici del Grignolino.
Tutti possono partecipare ed esprimere le proprie preferenze su una scheda appositamente
predisposta.
Si paga per il menù, non per il vino, per questo motivo sono stati praticati
prezzi di favore dai ristoratori.
Aderiscono all’iniziativa undici locali, molto noti per la loro professionalità
e per l’attenzione che prestano alla Carta dei Vini:
23 marzo “IL MERLO GHIOTTONE” Castagnole Monferrato (AT) - tel.
0141.292134
30 marzo “OSTERIA DEL CASTELLO” Castell’Alfero (AT) - tel.
0141.204115
19 aprile “IL RUBINO” Ghemme (NO) - tel. 0163.841742
27 aprile “LA CAPUCCINA” Cureggio (NO) - tel. 0322.839930
11 maggio “CASCINA SPINEROLA” Moncalvo (AT) - tel. 0141.921421
18 maggio “TENIMENTO AL CASTELLO” Sillavengo (NO) - tel. 0321.824221
25 maggio “LA SIGNORA IN ROSSO” Nizza Monferrato (AT) - tel. 0141.793350
31 maggio “HASTA HOTEL” Asti - tel. 0141.213312
15 giugno “SAN MARCO” Canelli (AT) - tel. 0141.823544
22 giugno “LA BARRIQUE” Torino - tel. 011.657900
29 giugno “IL MARACHELLA” Vignolo (CN) - tel. 0171.487039
Ogni cena-degustazione inizia alle ore 20,30. Le prenotazioni possono essere
effettuate direttamente ai ristoranti oppure alla segreteria OICCE (tel. 0141/822607
- fax 0141/829314).
I menu dettagliati e il costo delle cene si possono chiedere in segreteria OICCE
o consultare nel sito Internet dell’OICCE.
I risultati delle nuove fasi del Progetto “I Fasti del Grignolino”
saranno presentanti in un prossimo convegno e in successive pubblicazioni.
24 e 25 maggio 2006:
Learnshop dell’OICCE
a Pack-Log Wine&Food
Durante la fiera Pack-Log Wine&Food organizzata da easyFairs il 24 e il
25 maggio 2006, al Centro fieristico Dolci Terre di Novi, a Novi Ligure (AL),
OICCE è stata chiamata ad organizzare eventi di presentazione e discussione
di temi interessanti per la filiera del settore enologico.
Saranno due i momenti individuati nelle mattinate del 24 e 25 maggio per presentare
al pubblico interventi connessi a diversi aspetti del packaging.
Queste comunicazioni, di carattere breve e schematico, sono impostate su un
diretto confronto con le istanze e le questioni poste dai partecipanti.
Animatori di questi learnshop saranno Giuseppe Zeppa e Luca Rolle (DIVAPRA -
Università degli Studi di Torino) per quanto riguarda la “Consumer
Science” nella caratterizzazione dei prodotti della filiera vitivinicola.
Maria Cristina Baldini (Studio Torta - Torino) sarà invece protagonista
di un intervento fondato su marchio e modello, nell’ottica delle strategie
di protezione legale del packaging.
Corsi OICCE - ENAIP
nel Piano Formativo di Area
OICCE, in collaborazione con ENAIP, nell’ambito del Piano Formativo di
Area, approvato dalla Regione Piemonte, ha progettato la realizzazione di una
serie di corsi di formazione utili alle Aziende associate.
Per quanto concerne OICCE, i corsi sono rivolti esclusivamente ai Soci collettivi,
i quali potranno partecipare in forma totalmente gratuita.
Sono stati programmati corsi su: Elementi di tecnologia CAD 2d; Elementi di
tecnologia CAD 3d; Elementi di produzione con sistemi CAD-CAM; Correlazione
tra analisi chimica e gestione sensoriale del prodotto; Elementi di sicurezza
per la conduzione dei carrelli elevatori; Corso base servizio prevenzione e
protezione mod. a (dlg. 195/2003); Lingua inglese.
I corsi attivati saranno organizzati tra aprile e giugno 2006.
Convegno OICCE su ruolo e gestione
dei marchi nel settore enologico
La complessità e l’importanza delle norme sui marchi utilizzati
nel settore enologico hanno portato OICCE ad organizzare sul tema un ampio incontro
di approfondimento e discussione.
Il convegno si è svolto il 7 marzo a Torino, presso il Centro Congressi
della Regione Piemonte.
Hanno aperto i lavori l’On. Michele Vietti (Sottosegretario al Ministero
dell’Economia e Finanze), Vito Viviano (Direttore Sviluppo Agricoltura
- Regione Piemonte), Michele Branca (Direttore Regionale - Agenzia delle Dogane),
Moreno Soster (Presidente OICCE).
Pierstefano Berta, Direttore dell’OICCE, ha svolto la funzione di moderatore.
È stata un’occasione di confronto che ha visto coinvolti diversi
professionisti con esperienze nella normativa, nella tutela e nell’impiego
dei marchi. La parte introduttiva era rivolta in particolare al rapporto marchio/etichetta.
Ne hanno parlato Maria Cristina Baldini (Studio Torta, Torino) con la relazione
“Diritto di Marchio e Diritto d’Autore nella creazione di un’etichetta”,
e Angelo Di Giacomo (Isp. Centrale Repressione Frodi, Asti) con l’intervento
“Utilizzo del marchio in etichetta”.
Si è quindi passati alla presentazione di casi specifici sull’impiego
di marchi aziendali e marchi collettivi, illustrando quanto è stato fatto
ed è possibile fare per caratterizzare, diffondere e tutelare un marchio.
Molto incisivo è stato l’intervento di Roberto Sarti (Direttore
Marketing CAVIRO) sugli aspetti che caratterizzano “Il caso Tavernello”
e la storia di questo marchio che conosce un successo straordinario.
Molto ricchi di interessanti esempi, riflessioni e sollecitazioni sono stati
gli interventi di Giuseppe Liberatore e di Ezio Pelissetti, direttori di due
storici Consorzi, il Consorzio Chianti Classico e il Consorzio dell’Asti.
È stata messa in evidenza la necessità imprescindibile di una
agguerrita e giusta difesa dei marchi da attacchi in ambito internazionale e
sull’importanza di una gestione molto attenta degli accordi internazionali
per non perdere il controllo su menzioni europee di rilievo mondiale che rischiano
di essere “legalmente” usurpate.
Lidia Lanza (Jacobacci & Partners SpA, Milano) ha parlato poi delle ragioni
che hanno portato alla scelta di proteggere la DOCG Asti come marchio.
L’azione dell’Agenzia delle Dogane nella lotta alla contraffazione
è stata illustrata da Francesco Caruso (Responsabile Regionale Ufficio
Antifrode - Agenzia delle Dogane), mentre Giuseppe Gallo (Studio Legale Gallo-Pesce)
ha portato diverse testimonianze di conflitti tra marchi e normativa vinicola.
Le relazioni del convegno saranno pubblicate sui prossimi numeri di OICCE Times.
Hanno collaborato alla realizzazione della giornata Air Liquide Italia, CAVIRO
scarl, Campari, Cassa di Risparmio di Bra, Distilleria Mazzari, Distillerie
F.lli Ramazzotti, Revello Pompe.
Assegnato il premio OICCE 2005
Il Consiglio dell’OICCE, esaminati i lavori presentati nel corso del 2005,
ha nominato il vincitore dell’edizione 2005 del Premio OICCE per giovani
ricercatori in Enologia. La presentazione ufficiale è avvenuta in occasione
del convegno dell’OICCE “Ruolo e gestione dei marchi nel settore
enologico”.
Il dott. Gaspare Varvaro del Dipartimento ITAF dell’Università
di Palermo ha vinto con il lavoro “Prove di miglioramento della produzione
di vino da cv Perricone”.
La dr.ssa Silvia Motta dell’Istituto Sperimentale per l’Enologia
di Asti si è invece aggiudicata il Premio OICCE - Cassa di Risparmio
di Bra 2005 per il lavoro “Valutazione dell’effetto di lisati di
lievito sulla percezione del Brett-character in vini rossi aggiunti di etilfenoli”.
Nel corso del convegno è stato anche presentato il bando per il Premio
2006 dedicato a ricercatori che presentino lavori interessanti per la crescita
del settore vinicolo italiano. Si tratta di progetti a tema libero, di carattere
innovativo e sperimentale.
Il bando e i requisiti necessari per la partecipazione si possono richiedere
alla segreteria OICCE e sono presenti anche sul sito www.oicce.it
I lavori premiati saranno pubblicati su OICCE Times.
Riconoscimento ad OICCE Times
in Champagne
Ogni anno, il 22 gennaio, la Francia celebra “La Saint-Vincent”,
la più importante e sentita festa del mondo del vino francese. Saint
Vincent è infatti il patrono dei vignaioli ed a lui si affida il buon
successo della vendemmia e del vino che si produrrà. Tutte le regioni
della Francia enologica celebrano questo giorno con tradizionali manifestazioni.
In Champagne, a Le Mesnil-sur-Oger, Grand Cru Champagne Blanc des Blancs, si
è svolta una grande festa durante la quale è stato tributato un
segno di particolare stima per OICCE Times, con la nomina della direttrice della
nostra rivista a membro della “Confrèrie Les Chevaliers de l’Arc”.
Ringraziamo François Peters, presidente della Confrérie e l’artista
champenois Roland Irolla, per i segni di stima e la calorosa accoglienza che
ci hanno riservato.